Biography


Stefano De Longhi, born in Bassano del Grappa Italy, where still live and work.
Graphic designer are interested in drawing and painting soo, and then further at the "Scuola Internazionale di Grafica di Venezia" and the "Scuola Internazionale di Comics" in Padova.
The art of stefano fits into the vein of pop surrealism, it assembles together the two-dimensional with three-dimensional, the color with the color neutral, the real with the surreal.
All of this trying to convey an emotion, a message, a context . In his imagination creates surreal atmosphere, fantastic worlds and imaginary creatures and then bring them back into the canvas with a continuous research of colors and shades.



Portraits Stefano De Longhi solo show
13 settembre 2014
(estratto della mostra a cura di Alessandra Schiarante)

Stefano De Longhi si è risvegliato. Era lì, sognante e spensierato, nel suo mondo neopop. E ci stava pure bene. Qualcosa è cambiato; ancora stordito affronta la realtà che gli si presenta davanti agli occhi con furbesca ironia. I personaggi, gli omini, i pupazzetti che prima padroneggiavano la sua mente e le sue tele hanno magicamente sfondato la porta del reale, innescando un colorato incontro tra verità e fantasia, concretezza e immaginazione, tangibilità ed illusione.

Ne esce così una serie di nuovi lavori che l'artista autodefinisce popsurrealista, agganciando lo stile a volte grafico e a volte superflat delle sue creaturine kawaii ad uno stile quasi hopperiano, sconvolgendo lo spettatore in un tripudio fluorescente di colori e spiazzandolo nel ritrovare un accademico uso della matita, ritrovando una ingenua delicatezza e una bambinesca attitudine.

Ma cosa è successo veramente?

Come un moderno Bateson, padre della cibernetica, non quella dei robot e dei chip ma, come originariamente intesa, ciò che lega l'autoregolazione alla comunicazione, Stefano De Longhi ha compiuto una ricerca interiore ed esteriore sui volti e sulle espressioni delle persone, appassionandosi poi alle loro molteplici vibrazioni e sollecitazioni. Lo aveva già fatto senza accorgersene facendo diventare animate le proiezioni della sua mente. I suoi "Mr." non sono altro che una personale interpretazione delle digitali emoticons, evoluzione dello "smile" che quotidianamente si inserisce tra le battute dei nostri sms e nelle nostre conversazioni digitali. L'artista non ha fatto altro che dare all'arte la possibilità di esprimere ciò che la realtà cela, forse incapace di esternare o semplicemente troppo inquadrata per svelare. L'autocontrollo è figlio dell'uomo, l'automatismo è figlio dell'arte.

E allora Stefano De Longhi vi presenta 10 emoticons contemporanee, intese proprio come Emotion-Icons, icone di emozioni e suggestioni, che aiutate dall'arte vi offrono uno spettacolo estetico che fa brillare gli occhi. Un incontro tra tastiera e pennello, uno scontro grafico e pittorico.

Alessandra Schiarante



Stefano De Longhi nasce a Bassano del Grappa dove attualmente vive e lavora.
Frequenta la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e la Scuola Internazionale di Comics. Versatile ed originale, la sua creatività esplode in lui come una forma di curiosità di scoprire attraverso il mondo della pittura, un mezzo ecace per esprimere se stesso, è lontano quindi dal concetto di arte intesa come una esibizione fatta solo di tecnica e stile. La passione che lo muove è davvero intensa e la sua produzione artistica molto prolica. Tutto ciò è testimoniato dalle numerose esibizioni a cui ha partecipato.
Ad un ossevatore attento balzeranno da subito a gli occhi le sue inconfondibili cifre stilistiche, i colori molto densi e brillanti che contrastano con l'asprezza e l'essenzialità del tratto graco. Due piani diversi ma complementari che insieme mettono in risalto i suoi intenti artistici, infatti è fondamentale per lui comunicare concetti o cose che, pur essendo nella vita di tutti i giorni si astraggono non diventando più parte della nostra realtà.
Le sue opere lasciano allo spettatore incuriosito coloratissimi paesaggi e fantasiosi scenari urbani, dentro i quali si muovono gure stilizzate talvolta accompagnate da comuni oggetti del quotidiano che per l'occasione si trasformano in simpatici soggetti animati divenendo protagonisti della rappresentazione. Atmosfere surreali e personaggi di gusto quasi infantile diventano comunque lo spunto per un analisi introspettiva, nel quale i concetti e i sentimenti vengono veicolati ed incanalati da oggetti apparentemente insignificanti. Con L'ausilio di semplici tratti graci, ha la capacità di creare personaggi semplici, ma non per questo banali che esprimono emozioni diverse a seconda di ciò che l'artista vuole rappresentare.

Giovanna Laura Nardin



Stefano de longhi, nato a Bassano del Grappa (VI) dove vive e lavora.
L' approccio all'opera pop surrealista di Stefano è completo. Se c'è qualcosa che Stefano De Longhi fa è sedurre con il suo accattivante e a la page tratto grafico. La sua bravura è quella di riuscire ad avere un suo stile già molto definito. Non è poco. Se aggiungiamo la perizia tecnica nei dettagli, la semplicità con cui svolge il tema e un chiaro background signicante, emerge dalle sue opere una maturità decisamente acquisita. Il suo mondo di mostriciattoli buoni affronta varie risonanze ma già da solo è godibilissimo. Ciò che è richiesto in questo mondo è perizia e ordine e un'applicazione che non sgureremmo a considerare manageriale.
Stefano è l'esempio concreto dell'artista moderno pop surrealista: proveniente dalle scuole di grafica, capace di usare tutti i supporti (le sue opere spaziano dalla digital art, alla tecnica mista su legno, alla grafite,) senza presunzione, lavoratore e determinato nel diondere la sua opera. Infine un dettaglio non da poco: senza se e senza ma, non ha alcun timore ad accogliere l'etichetta e a muoversi nella dimensione del movimento pop surrealista.

Franco Santoro (PopSurrealismo.it)



2014 Show

_Portraits, mostra personale presso spazio d'arte 10mq di Bassano del Grappa, a cura di Alessandra Schiarante

2013 Show

_Contro Zona, mostra collettiva presso Forte Carpenedo Mestre, a cura di Andrea Penzo e Cristina Fiore

2012 Show

_Ecology of mind, mostra collettiva presso Forte Marghera, parco del contemporaneo a cura di Andrea Penzo e Cristina Fiore

2011 Show

_Alterazioni visive/011, mostra collettiva presso la Rocca aldobrandesca di Arcidosso (GR), a cura di ArtQ
_equipe show 11, mostra collettiva presso – Sala delle Colonne – Equipe 5, Mezzolombardo, a cura di Mauro Defrancesco
_Small Soldier project, mostra collettiva presso il Teatro Espace di Torino
_Tracce, mostra collettiva presso spazio Bellezza Orsini Bologna
_Affordable art fair Milano, fiera dell'arte di Milano (galleria Ufo Fabrik stand)
_Confinamenti Stralunanti, mostra collettiva presso UfoFabrik art gallery


2010 Show

_Immagina 12, fiera dell'arte di Reggio Emilia (galleria Ufo Fabrik stand)
_equipe test 10, mostra collettiva presso la Ufo fabrik gallery di Moena (TN)
_Decadence suite, mostra presso il Decadence Loft di Milano
_Artefatto 2010 "Candy World", presso vari spazi espositivi del comune di Trieste
_OH POP!, mostra presso la White art gallery di Merano (BZ)
_MUSAE 2010, vari eventi espositivi a cura di city group management
_Coming soon, mostra presso la White art gallery di Merano (BZ)


2009 Show

_Il muro, collettiva di artisti in memoria dell'abbattimento del muro di berlino, presso palazzo stella, Genova (GE)
_SATURARTE 2009, rassegna artistica a cura dell'ass. Culturale satura di Genova (GE)
_Assalto al castello, rassegna d'arte contemporanea, a cura di opera estate bassano del grappa (VI)
_Onde Quadre 3.0, mostra d'arte contemporanea, a cura dell'ass. Onde quadre di Verona (VR)
_GENOVARTE 2009, biennale d'arte contemporanea, a cura dell'ass.culturale satura di Genova (GE)